Ci ho provato davvero.
Ho indossato lโarmatura della pace, ho lucidato lo scudo del โdai, ripartiamoโ, ho scavato con le mie mani la fossa del passato per seppellirci dentro rancori, screenshot, ripicche, e tutto quel museo delle cere che ci portiamo dietro.
Poi perรฒ.
Poi arriva quello che ti guarda e faโฆ โperchรฉโ
Poi arriva quello che ti fa la predicaโฆ โnon รจ giusto dimenticareโ
Poi arriva quello che sclera contro chiunque respiri
Poi arriva lโennesimo progetto nato โper il bene comuneโ e lasciato lรฌ come unโaiuola senza acqua, un cartello e un mozzicone.
E in mezzoโฆ il solito coro di fesserie da tastiera, roba che ti fa venire voglia di spegnere il router e coltivare patate.
E allora niente.
Mi arrendo.
Non perchรฉ non ci credo, ma perchรฉ non ho piรน voglia di fare da mediatore, da psicologo, da parafulmine, da prete laico della riconciliazione.
Noi andiamo avanti col nostro stile.
Con la nostra idea di spazio civile.
Con la nostra ironia, la nostra cura, la nostra dignitร .
Gli altriโฆ facciano quello che vogliono.
Io torno a fare una cosa rivoluzionariaโฆ vivere sereno.